Mercoledi, 13 Maggio, 2015 - © tutti i diritti sono riservati

Paesi Bassi, Apeldoorn-Noord PALEIS HET LOO e SISI!

sisi locandina apeldoornIl Palazzo Reale di Olanda ospita una esposizione “temporanea” non degna di questo aggettivo…in quanto l’allestimento e’ notevole… pregiato e gradevole.

Per accedere dovete pagare un leggero extra e l’ingresso e’ regolato da un simpatico torello a gettoni…aspetto che da la leggera sensazione di un obolo da “monde prive’!

Il benvenuto ad effetto e’ garantito dal celebre ritratto di Winterhalter… non so come dirveLo ma mi emoziona sempre quella luce propria di cui vive “quel” abito “quella” pelle “quegli” occhi!

Se Vi sarà possibile farVi un salto potrete iniziare il percorso attraverso delle piacevoli gigantografie dei novelli sposi… celebri ritratti tra i quali la giovane arciduchessa madre e il piccolo ignaro imperatore… porcellane squisite dei regnanti freschi di nozze… fino alla nuova famiglia.

Un pregevole abito chiaro di Elizabeth… magra ma nn ancora patologica…diverse litografie raffiguranti i figli… le visite ufficiali…una vera goduria ammirare un seggiolone del Rudolph poppante…immaginarLo su quel trono tetro e chic sbrodolarsi e agitarsi come ogni altro bambino!… tutt’altro cosa contemplare seriosi la piccola, troppo piccola, uniforme… davanti un ritratto di lui ed il padre potente schierati in parate… eserciti… troppo severo… troppo pesante come fardello… bambino fortunato o maledetto?… a Voi la scelta!

Ma il tempo per riflettere e’ interrotto rapidamente da una pomposa paratia del vagone del Salone Imperiale si ritorna con la mente alla protagonista della mostra… i viaggi… i primi… ufficiali… come fumo negli occhi… in seguito… i veri… rapidi… e ovunque… basta che non sia casa.

Da qui si accede ai piani superiori dell’edificio…
In soggetto La Persona… le intime vestaglie… i modernissimi e allora scabrosi leggings per le cavalcate… quella parrucca che ci aiuta soltanto a farci un’idea della Sua chioma reale… il profumo… la consistenza possiamo solo immaginarceLa.

Le proibitive fascie dello stilizzato vitino… il severo tritacarne di diete esasperate… vasche e ciotole per ogni forma di igiene, pulizia… ci teneva… la bellezza non dietro ai profumi ma al sapone… la bilancia… che vanta la presenza di Elizabeth, più volte, di certo più costante, allo stesso Imperatore.

La sezione berluccicosa dell’incoronazione ungherese…unita alle spoglie di Mayerling… una veste da Hauntman tirolese dell’aitante Rodolfo… le foto di Mary… voluttuosa… del Castelletto nel bosco viennese… i momenti di gioia si mischiano travolgenti quasi confusi con quelli della morte… e’ il vortice della vita… vera… non quella dei romanzi dove tutto ha il suo ritmo… qui niente aspetta che sei preparato o meno.

Corfù!… delicatissime cristallerie… saliere… con l’immancabile delfino… l’accappatoio da indossare dopo il bagno in quell’enorme vasca di marmo… colma di acqua fredda e di mare.

Gustosissimi e inediti i libri visite della Casa Reale olandese firmati come un testamento… a segno immemore di obbligati incontri noiosamente mortali!!!

Più allegri i “greetings” di Lei e Valeria… con la Sua pupilla tutto, davvero tutto, era più facile!

Ora Zandvoort vanta un busto, che se la ride, rilassato… strano… di questa Imperatrice… l’hanno messo a guardare il mare… ovvio!… ovvero dovuto… non fece quasi altro in questo soggiorno alla “Metzger” privato da ogni movimento… in cui cominciò seriamente a scrivere le Sue poesie.

Perfettamente costruita la vetrina della Mater Dolorosa… con uno studio di specchi e’ possibile veder fluttuare i Suoi oggetti neri… i suoi abiti neri… gli accessori neri… tutto si separa dal mondo… perché niente a più senso… si muovono addosso alla Loro Signora ma sono statici nel loro dolore.

E’ pure possibile veder riflessa con un ultimo sguardo quella maschera mortuaria… dedicata a Maria Valeria nel 1900… bianca… bianchissima mentre vola, come un ombra, tra la luce dei neon… fortissimi e il nero degli abiti… puro oblio!

Un aggiunta al sapore intimo dei personaggi… i piccoli… sditazzati occhiali stringinaso dello stacanovista Imperatore… il bastone intarsiato dalla punta metallica dell’escursionista cacciatore “made in” Ischl!… una foto fugace con la Signorina Schratt… infine… il mito… i gadgets… dell’epopea di Marischka… passate oltre alla Shop… non fermateVi a comprare i fazzoletti, i tovaglioli, gli inutili ninnoli commerciali… che mistificano nel visitatore superficiale la vera poesia di questa donna complessa… lontana dai cliché! Niente convenzioni… per noi Associati!